Mov*at | Terzo spettacolo: "Amazzoni"

Silvia Gribaudi, con la collaborazione di Francesco Dalmasso come assistente alla coreografia, crea in scena una pratica che si configura come un allenamento fisico per aprire spazi dentro e fuori dal corpo. Una forma coreografica che non cerca l’unisono, ma un gesto che crea relazione. Le differenze diventano materia comune, esercizio di coesistenza, allenamento a stare insieme senza annullare le singolarità.

La drammaturgia musicale si fonda principalmente sulle sonorità vocali femminili, che diventano matrice sonora e materia viva dell’intera composizione. La voce, molteplice e cangiante, è il cuore pulsante del progetto: attraverso elaborazioni elettroniche si espande, si frammenta e si ricompone, attraversando e materializzando differenti stati emotivi e significati. La musica di Matteo Franceschini crea un paesaggio sonoro polifonico, rituale, quasi sciamanico, dove la ripetizione si fa trance, resistenza, processo di trasformazione.

Le luci di Luca Serafini disegnano territori mobili, attraversamenti, zone di potere e di intimità.
I costumi curati da Ettore Lombardi sottolineano la complicità del gruppo di lavoro, dando spazio alla personalità di ogni corpo, attraverso elementi di epoche diverse. Gli abiti non trasformano, rivelano.

Il colore nero diventa un ambiente condiviso che accoglie differenze, posture e caratteri. Uno styling che sostiene la libertà dei corpi in scena.

In AMAZZONI la poetica di Silvia Gribaudi attraversa sacro, profano e umano.
Attraverso la loro presenza, queste Amazzoni ci restituiscono non la rappresentazione di un mito, ma l’attivazione di un archetipo contemporaneo: donne che abitano la propria forza senza rinunciare alla complessità.

Qui il ridere non è ironia, ma gesto radicale e irriverente: un’esplosione che espone la parte più oscura e vulnerabile dell’essere umano, quella che può spaventare perché rompe gli equilibri e sovverte ciò che tenta di dominarla.

🗓️ Mercoledì 9 Marzo 2027
🕘 Inizio Spettacolo 21:00
📍 Nuovo Teatro Faraggiana - Via dei Caccia 1/F a Novara
🎟️ Biglietteria aperta!

Credits
Da una idea di: Silvia Gribaudi
Con Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva
Musiche: Matteo Franceschini
Disegno luci: Luca Serafini
Styling: Ettore Lombardi
Video: Matteo Maffesanti
Produzione: Associazione Culturale Zebra (IT)
Co-produzione: Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale / Torinodanza Festival (IT), Le Gymnase CDCN - Roubaix (FR)

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La rassegna MOV*AT aderisce all’iniziativa del biglietto sospeso:

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Date degli incontri

9 marzo 2027 21:00

Costo

20 €

Ospite artista

Silvia Gribaudi »

Coreografa e performer @ Associazione Culturale Zebra

Silvia Gribaudi è una coreografa italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 mette al centro del suo lavoro l’impatto sociale del corpo e la relazione tra pubblico e performer, attraverso la ricerca artistica sul linguaggio coreografico, la danza e lo humour. Con un’attenzione specifica al livello umano e relazionale, sviluppa i suoi lavori attraverso il dialogo e l’incontro poetico con gli/le artist* con cui collabora, le comunità e il pubblico, che diventano parte integrante di ogni atto performativo.
Le sue produzioni più recenti sono AMAZZONI (2026) coprodotto da Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale (IT) e Le Gymnase CDCN - Roubaix (FR), l’assolo SUSPENDED CHORUS (2025) coprodotto da Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale (IT), La Corte Ospitale con contributo della Regione Emilia-Romagna (IT), Rum för Dans (SE), Le Gymnase CDCN - Roubaix (FR), What You See Festival (NL), THE DOOZIES (2024) creato con Marta Dalla Via, coprodotto da Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale (IT), La Corte Ospitale con contributo della Regione Emilia-Romagna (IT) e GRAND JETÉ (2023) con MM Contemporary Dance Company (IT) coprodotto da La Biennale de Lyon (FR), Théâtre de la Ville (FR), Rum för Dans (SE), Torinodanza Festival (IT), International Dance Festival TANEC PRAHA (CZ), Zodiak – Side Step Festival (FIN) e dal network internazionale Big Pulse Dance Alliance.
I suoi spettacoli sono stati presentati in numerosi teatri e festival in tutta Europa, Asia e America. Tra questi Théâtre de la Ville a Parigi, The Holland Dance Festival a L’Aia, Shanghai International Dance Center, CINARS a Montreal, Torinodanza Festival, Biennale di Venezia, Bolzano Danza, Dansnät Sverige in Svezia, La Biennale de Lyon.
Silvia Gribaudi è una delle fondatrici di Zebra, organismo di produzione della danza riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura Italiano dal 2018.
È attualmente artista associata presso Le Gymnase CDCN (Roubaix - Francia) per il triennio 2024-2026 e presso il Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale (2025-2027). Dal 2026, presso Théâtre Molière - Sète, scène nationale archipel de Thau (Sète - Francia)

Ospite artista

Marta Olivieri

Performer

Marta Olivieri è autrice e performer. Si è formata in Italia e all’estero con diversi coreografi e insegnanti, e nel 2022 ha frequentato corsi intensivi presso The SNDO ad Amsterdam. È Somatic Movement Educator (SME) certificata in Body-Mind Centering® dal 2018, e ha lavorato come performer per DOM, Riccardo Guratti, Michele Rizzo, Pablo Tapia Leyton, Silvia Calderoni e Monica Bonvicini. Nel 2021 è stata selezionata per il progetto Workspace Ricerca X. Ha creato Trespass_Processing an emerging choreography, a cui ha fatto seguito Trespass_Tales of the Unexpected, che esplora la narrazione istantanea. Quest’ultimo progetto ha vinto un bando del Ministero della Cultura nel 2023. Nello stesso anno ha co-fondato Nothing ETS insieme a Leonardo Delogu. Da allora collabora con l’ASL di Napoli per laboratori di movimento, ha preso parte a residenze presso le Lavanderie a Vapore e sviluppa audiodescrizioni per pubblici non vedenti. Nel 2025 ha avviato la creazione di LYRICA.

Ospite artista

Susannah Iheme

Performer

Susannah Iheme, nata nel 1985, è una danzatrice e performer con base a Firenze. Ha collaborato con artisti come Jérôme Bel, Roberto Castello, Ariella Vidach, Tino Seghal e Marina Abramović (THE CLEANER). Nel 2015 ha fondato il collettivo Gruppo M.U.D., dedicato alla ricerca interdisciplinare tra arti performative e arti visive. Dal 2017 collabora con la Compagnia teatrale della Casa Circondariale di Sollicciano in un progetto di reintegrazione per detenuti. Formatrice in educazione non formale dal 2016, progetta laboratori e seminari rivolti a pubblici eterogenei. Collabora con il Centro di Creazione e Cultura APS, con il network ROOTS & ROUTES – di cui è presidente dal 2021 – e, dal 2024, insegna per Dancewell (danza e Parkinson). Partecipa inoltre a HO(ME)_project del collettivo italo-tunisino Corps Citoyen, un
lavoro partecipativo che unisce performance e video nei quartieri urbani periferici.

Ospite artista

Sara Sguotti

Performer

Artista italiana, appassionata tanto dei corpi individuali quanto di quelli collettivi, esplora micro-comunità e modalità di pensiero intrecciate. Ha collaborato con Compagnia Virgilio Sieni, Anton Lachky, Damien Jalet (come danzatrice, attrice e coach per il film Suspiria di Luca Guadagnino), Simona Bertozzi, Cristina Kristal Rizzo, Jacopo Jenna, Annamaria Ajmone, tra gli altri. La sua ricerca è iniziata con S.solo, ed è proseguita con S.rituale, Space Oddity, Dedica Lontana, It’sHardToBeHuman e S.O.P. Nel 2024 ha ricevuto il Premio UBU come Migliore attrice-performer under 35. Dal 2025 è artista associata presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e attualmente sta preparando ROSSOCREPA (2026), oltre a sviluppare un progetto personale sulla maternità.

Ospite artista

Vittoria Caneva

Performer

Ha danzato per Teri J. Weikel, Carolyn Carlson, Robert Wechsler, Nathalie Larquet, Simone Sandroni, Virginia Spallarossa, Gabriella Maiorino, Carlo Massari e Romeo Castellucci in Parsifal, ed è stata danzatrice ospite presso il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch in The Seven Deadly Sins. Come coreografa, ha creato lavori per i progetti Anna Tanzt e Heinrich Tanzt, commissionati dal Bayerische Staatsballett e rivolti a studenti delle scuole superiori. Insieme a Valentina Buldrini, ha vinto il Premio Equilibrio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma con lo spettacolo WILL (June Events/Parigi, NID Platform/Pisa, Fringe Dance Base Festival/Edimburgo). Fa parte del corpo docenti di Art Factory International, di ANFIBIA (piattaforma di danza diretta da Carlo Massari) della KC Academy ( diretta da Carlos Kamizele e Cristiano Kris Buzzi) e del Dance Studio Alta Formazione di Faenza (diretto da Luna Ronchi). Ha recentemente creato UnHeaven per il Bayerisches Junior Ballett. La sua ultima creazione, This Wall Has No Title, realizzata in collaborazione con Andrea Rampazzo, è stata presentata a Monaco nell’ottobre 2021 (PopUp Forma/Explore Dance Network).

Ospite artista

Martina La Ragione

Performer

Ha danzato per Teri J. Weikel, Carolyn Carlson, Robert Wechsler, Nathalie Larquet, Simone Sandroni, Virginia Spallarossa, Gabriella Maiorino, Carlo Massari e Romeo Castellucci in Parsifal, ed è stata danzatrice ospite presso il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch in The Seven Deadly Sins. Come coreografa, ha creato lavori per i progetti Anna Tanzt e Heinrich Tanzt, commissionati dal Bayerische Staatsballett e rivolti a studenti delle scuole superiori. Insieme a Valentina Buldrini, ha vinto il Premio Equilibrio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma con lo spettacolo WILL (June Events/Parigi, NID Platform/Pisa, Fringe Dance Base Festival/Edimburgo). Fa parte del corpo docenti di Art Factory International, di ANFIBIA (piattaforma di danza diretta da Carlo Massari) della KC Academy ( diretta da Carlos Kamizele e Cristiano Kris Buzzi) e del Dance Studio Alta Formazione di Faenza (diretto da Luna Ronchi). Ha recentemente creato UnHeaven per il Bayerisches Junior Ballett. La sua ultima creazione, This Wall Has No Title, realizzata in collaborazione con Andrea Rampazzo, è stata presentata a Monaco nell’ottobre 2021 (PopUp Forma/Explore Dance Network).

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