nixie clock
Il Modello DIGEEC della European Electronic Counting LTD (EEC) è uno dei primi orologi digitali tipo Nixie del 1970 che utilizza circa 20 circuiti integrati TTL IC per fare scorrere ore minuti e secondi invece di un processore unico LSI dei modelli successivi a partire anche dal 1972.
La corsa nella costruzione di processori LSI unici era molto veloce anche se il gioco Arcade Pong della Atari del '72 usava ancora circa 60 integrati TTL collegati.
La caratteristica di avere più circuiti integrati TTL ha permesso una diagnosi del problema e anche la possibilità di sostituire quelli danneggiati, questo non è possibile per un processore unico LSI che sarebbe stato da sostituire integralmente.
6 valvole a tubo conengono i numeri da 0 a 9 compresi e vengono alimentate a circa 200v, il gas all'interno, composto da Neon e poco Argon, si eccita e si illumina al passaggio di corrente.
Il catodo sono i numeri di metallo sagomati mentre l'anodo è una griglia metallica davanti a tutti i numeri. Utilizza quindi degli integrati per attivare numeri diversi ognuno collegato a 2 estremità per un totale di 20 collegamenti diversi per ogni lampada (9 catodi + anodo).
3 tasti permettono di far scorrere manualmente i numeri per modificare l'orario attivando il quarto tasto bianco che blocca lo scorrimento.
I circuiti stampati hanno piste tonde a differenza degli odierni con angoli netti perchè il layout veniva spesso fatto a mano o con strumenti molto semplici. Venivano evitati gli angoli netti perchè si pensava potessero creare problemi elettrici come causare riflessioni del segnale e che durante la produzione potessero creare accumuli di acido utilizzato per rimuovere le parti non conduttive e tenere soltanto le piste elettriche.
Viene alimentato a 220v un oscillatore a 40000MHz il cui clock viene suddiviso 3 volte grazie a 3 interati SN7490 della Texas Instruments dividendo quindi il valore per 1000 quindi fino ai secondi.
Rispetto ad altri modelli risulta più preciso visto che viene usato il clock dell'oscillatore e non della corrente di rete a 50Hz che spesso ha delle imprecisioni anche grandi rispetto all'orario giornaliero.
L'orologio si accendeva correttamente ma il tempo non scorreva, dopo aver rimosso la batteria ormai rovinata e ripulito i tasti e contatti siamo passati alla fase di verifica.
Dopo una serie di test di funzionamento delle componenti si è scartata la possibilità che il problema potesse essere alla scheda più grande visto che siamo riusciti a far scorrere i secondi manualmente facendo un cortocircuito all'integrato a valle degli oscillatori.
Siamo arrivati a capire che gli SN7490 dovevano avere un problema, abbiamo dissaldato e risaldato due nuovi integrati e lo scorrere del tempo ha finalmente ripreso.
Luca Mattia Pietro Angelo Francesca Elisa