"nòva è..."
Che cos'è nòva? Con quali parole la descriveresti? Qual è il suo ruolo nella comunità?
La Caserma Passalacqua, con il cantiere ormai pronto a restituirla rinnovata e migliorata, si apprestava a vivere un periodo di trasformazione e cambiamento. Quando un luogo cambiava, portava con sé la voglia di novità e l’impazienza per ciò che sarebbe diventato. Ma nessuna trasformazione risultava davvero duratura se non partiva da una riflessione sulla propria identità e sul ruolo che svolgeva nella vita delle persone.
Gli obiettivi rimangono gli stessi, ma vogliamo lasciare una traccia di che cosa nòva è stata fino a oggi e che cosa rappresenta per chi la vive quotidianamente o saltuariamente.
"nòva è..." è una serie di workshop interattivi condotti dall'artista visiva Seçil Yaylalı, durante i quali i partecipanti hanno condiviso storie ed esperienze legate a questo spazio. Insieme hanno contribuito alla creazione di un’opera collettiva capace di riflettere percezioni, vissuti e immaginari legati a nòva.
L’invito è stato rivolto a tutt*: a chi frequentava nòva con assiduità, agli artisti che vi avevano suonato, esposto o danzato, così come a chi aveva assistito a concerti, spettacoli, laboratori o talk. Il workshop con forme e colori si costruì insieme un linguaggio visivo unico, capace di dare voce all’identità condivisa di nòva.
Dall’elaborazione dei materiali emersi nei laboratori, Yaylalı ha realizzato una serie di logogrammi che, affiancati l’uno all’altro, compongono una vera e propria scrittura personale di nòva. Il risultato è un’opera di forte impatto visivo, capace di rappresentarne l’identità collettiva. Quest’opera è stata presentata in occasione di Apèrto, il festival multidisciplinare di nòva svolto dal 23 al 25 maggio.
I logogrammi sono poi stati realizzati in plexiglass e legno con taglio e incisione laser del maker space di nòva!
Così, in un momento di trasformazione, nòva riuscì a guardarsi dentro attraverso lo sguardo di chi l’aveva vissuta, restituendo alla comunità un’immagine viva e corale della propria identità.
Artista
Seçil Yaylalı
Curatrice
Ilaria Macchi
Taglio laser
Mattia Raffa
Installazione
Giuseppe Tripodi